27 Febbraio 2020
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CAROVIGNO: I rossoblù perdono contro pali, traverse, e arbitro.


La squadra di termite esce sconfitta da un match fuorviato dall’arbitro.

A San Pancrazio Salentino in una domenica tiepida con sprazzi di sole scendono in campo due formazioni assetate di punti salvezza, il Brilla Campi di mister Patruno e il Carovigno di mister Termite che schiera Schina tra i pali, in difesa Diagnè, De Tommaso, Urso e Tamborrino. A centrocampo Lanzilotti P., Caricasulo e De Carlo. In attacco il tridente già ben collaudato formato sa Scarcella Turco e Greco. Le squadre si affrontano subito a viso aperto, non c’è il tempo per studiarsi. Al fischio d’inizio del sig. Alfieri di Lecce, Greco sulla fascia destra impegna subito la difesa avversaria e costringe Pendinelli a una uscita inattesa. Il Brilla con Patruno e Macchia fanno salire il baricentro della squadra impegnando Diagnè e Urso. De Lorenzis mette a dura prova l’abilità di Schina che salva la propria rete con il solito prodigio. Al 10’ Caricasulo viene letteralmente steso in area di rigore, ma l’arbitro dice che è tutto regolare. Al 16’ nulla può il numero uno rossoblù sul tiro di Tondo che insacca la prima rete grazie a una svista della difesa, oggi un po' traballante. Al gol subito il Carovigno reagisce con un ottimo Caricasulo e con Scarcella sulla fascia sinistra, è bravo Mignone a contenere l’attaccante rossoblù. In un momento di incertezza della difesa carovignese De Lorenzis ottiene un calcio di rigore regalato dall’arbitro e sanziona la seconda rete per il Brilla. Finisce il primo tempo con lo svantaggio di due reti a zero, ma il Brilla ha brillato di più.
La ripresa ha un altro aspetto, il Carovigno scende in campo più determinato, mister Termite fa salire la squadra con Tamborrino più lanciato in avanti. Turco impegna Pendinelli che compie un miracolo nello sventare un preciso colpo di testa dell’under rossoblù. Il Carovigno cresce in gioco e motivazione e si riversa nell’area di Pagano. Ma il contropiede messo a segno dai padroni di casa è micidiale, Macchia al 43’ realizza la terza rete. I rossoblù comunque non ci stanno e giocano tutte le carte a disposizione per accorciare le distanze. Ci riesce Greco al 48’ con un tiro imprendibile. Poi Scarcella su un calcio di punizione dal limite segna il secondo gol, il pallone batte la traversa e entra in porta, ma sia l’assistente che l’arbitro non vedono bene e non concedono il gol. Il Carovigno è in forcing e cerca in tutti i modi di riacciuffare il risultato, due pali e una traversa impediscono la rimonta rossoblù. Lo sbilanciamento in avanti della squadra consente al solito contropiede ben gestito da Resinato che lancia verso Schina Macchia che non sbaglia e porta a quattro il carnet dei gol. Schina ha compiuto tre miracoli confermando il suo temperamento. Il secondo gol del Carovigno arriva a tempo scaduto con un bolide di Scarongella dalla distanza che Pendinelli non riesce a bloccare.
Partita molto falsata da alcune decisioni arbitrali che hanno favorito in maniera molto evidenti il Brilla Campi, senza nulla togliere alla ottima prestazione dei padroni di casa e alla vittoria meritata, ma un Direttore di gara nato a Campi Salentina potevano evitare di mandarlo.

Reti: 16' Tondo (BC), 26' De Lorenzis rig. (BC), 43' e 65' Macchia (BC), 48' Greco (C), 90+3' Scarongella (C)
BRILLA CAMPI: Pendinelli, Mignone, Iaia (42’ st Maggio), Pagano (14 st. De Ventura), Tondo, Buono, Resinato (35’ st Perlangeli), Caravaglio, Macchia (33’ st Carlà), De Lorenzis (43’ st Caputo), Giannotti. All.: Patruno.
CAROVIGNO: Schina, Diagnè (12’ st Lanzillotti T.), De Tommaso, Urso (31’ st Galasso), Tamborrino, Lanzillotti P. (35’ st Scarongella), Caricasulo, De Carlo, Turco, Greco (38’ st Carlucci), Scarcella. All.: Ivan Termite.


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